Supporto ECM A.I.FI.

“Supporto ECM” è il servizio, disponibile per i soci, di supporto nella gestione della posizione ECM e nella scelta del percorso formativo più adatto.

In cosa consiste

Il “supporto ECM” nasce dall’idea di A.I.FI. di fornire a tutti i propri iscritti uno strumento di supporto nella gestione della propria posizione ECM.
Inviando la propria richiesta all’interno di una sezione dedicata, ogni socio avrà la possibilità di trovare una risposta ai dubbi o ai quesiti riguardanti l’organizzazione e la gestione del proprio programma formativo e su alcuni temi in particolare come per esempio: esoneri ed esenzioni, acquisizione crediti ECM all’estero, autoformazione, tutoraggio e dossier formativo.

ECM: Obbligo formativo

Perché essere in regola con gli ECM?
In seguito alla legge Gelli e all’istituzione dell’ordine professionale, risulterà sempre più frequente da parte del datore di lavoro, delle assicurazioni RC e dello stesso ordine professionale il controllo della posizione ECM del professionista: è quindi necessario conoscere la propria posizione ECM indipendentemente dall’inquadramento lavorativo (libero professionista, dipendente di strutture pubbliche o private convenzionate). Si potrebbe infatti incorrere in sanzioni o sospensioni e le assicurazioni avranno il diritto di rivalsa nel caso in cui il professionista fosse ritenuto colpevole e non fosse in regola con l’obbligo formativo. L’aggiornamento dei professionisti è un aspetto che viene monitorato sia dai centri pubblici sia dai centri convenzionati con il SSN e che viene sempre più controllato anche in sede di colloquio lavorativo.

L’obbligo formativo per il triennio viene stabilito da Agenas tramite il documento della Delibera per il triennio: ad esempio per il 2020-2022 è stato confermato in 150 ECM, che potranno essere acquisiti in diversi modi: FAD, autoformazione, formazione residenziale e sul campoed. E’ stata inoltre confermata la riduzione dell’obbligo formativo per coloro che avevano acquisiti tutti i crediti ECM nel triennio 2014-2017. CoGeAPS (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) è un organismo che nato per aiutare agenas nella gestione informatica degli ECM. Tramite questa piattaforma è possibile monitorare la propria posizione e compiere molte azioni in autonomia, tra le quali:

  • inserimento di esoneri/esenzioni/
  • crediti mancanti o acquisiti all’estero
  • Scaricare il proprio certificato ECM

Siti di riferimento:
FAQ Agenas
Normativa Agenas

Chi non fosse mai entrato sul portale cogeaps deve registrarsi inserendo come Federazione “FTSRM” e l’ordine di appartenenza.

Dossier Formativo

ll Dossier Formativo (DF) è un’importante risorsa, a disposizione di ogni professionista sanitario che abbia il desiderio di assolvere l’obbligo formativo triennale ECM, nel rispetto del proprio profilo di sviluppo individuale desiderato.
Il DF permetterà al professionista di programmare e riprogrammare con aggiornamenti nel tempo il proprio piano formativo triennale, sulla base degli obiettivi nazionali Agenas, costituendo quindi lo strumento attraverso il quale potrà organizzare e verificare il proprio percorso formativo alla luce del suo profilo professionale.
Scopri subito come costruire il tuo DF e acquisire di conseguenza fino a 40 crediti formativi di bonus.

Per i Fisioterapisti l’obbligo della formazione ECM decorre dall’1 gennaio successivo al conseguimento del titolo di studio e prosegue senza soluzione di continuità con l’iscrizione all’Ordine.

SOLO PER I SOCI

Il Supporto ECM di A.I.FI. ti offre una Guida alla creazione del Dossier Formativo

A questa iniziativa faranno seguito altre sempre dedicate al tema ECM con lo scopo di tenere i nostri associati sempre informati ed aggiornati.

Ricorda che per essere riconosciuto come socio devi fare la login al sito aifi.net

Autoformazione

La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante autoformazione è aumentata dal 10% al 20% per il triennio 2017-2019.

I Fisioterapisti che nel triennio 2014/2016 non hanno raggiunto il completamento dei crediti ECM possono completarlo con formazione ECM svolta nel triennio 2017/2019, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. I crediti maturati entro il 31 dicembre 2019, acquisiti quale recupero del debito formativo e trasferiti per competenza al triennio 2014-16, non saranno considerati ai fini del soddisfacimento dell’obbligo del triennio 2017/2019. Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del Fisioterapista che, tramite l’accesso al portale COGEAPS, potrà procedere allo spostamento autonomamente. Una volta spostati i crediti da un triennio all’altro, non è possibile annullare l’operazione.

Crediti ECM all'estero

Sono riconosciuti crediti ECM, ai professionisti che frequentano corsi di formazione individuale all’estero, nella misura del 50% dei crediti attribuiti dal singolo evento accreditato all’estero.
Per “estero” s’intendono quelli dell’Unione Europea, Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Giappone, India, Indonesia, Israele, Messico, Regno Unito, Repubblica di San Marino, Russia, Singapore, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Svizzera, Turchia (altri paesi secondo modifiche della normativa di riferimento). Le attività formative svolte in Paesi diversi da quelli sopra elencati, attualmente non possono essere oggetto di riconoscimento.

50% il limite massimo

– I crediti acquisibili tramite formazione individuale all’estero non possono superare il 50% dell’obbligo formativo triennale.
– Nel caso in cui un singolo evento frequentato all’estero superi i 50 crediti formativi, sono riconosciuti al massimo 25 crediti ECM.
– Nel caso in cui nella documentazione prodotta dal professionista sia indicato il numero dei crediti, si applica il criterio della riduzione del 50% fino ad un massimo di 25 crediti (come sopra), mentre nel caso in cui non sia indicato il numero dei crediti ma siano indicate le ore di formazione, si applica il criterio di un credito ECM per ora di formazione, per poi riconoscere il 50% dei crediti risultanti fino ad un massimo di 25 crediti.
– Nel caso siano riportate entrambe le informazioni (numero dei crediti e numero delle ore di formazione), si applica il criterio più restrittivo (per esempio, se l’attestato riporta 20 crediti per 12 ore di formazione, saranno riconosciuti 6 crediti ECM).

Il professionista, ultimata la frequenza all’estero, dovrà inoltrare la documentazione relativa all’evento (programma, contenuti, etc.) e quella attestante la frequenza e il superamento del test di apprendimento al Co.Ge.A.P.S. che, valutata la documentazione, provvederà ad inserire i crediti in anagrafica, secondo i criteri sopra descritti.

esenzioni, secondo paragrafo (“È necessario accedere alla propria pagina sulla piattaforma cogeaps, cliccare su “partecipazioni ECM“, poi “esoneri e esenzioni“, infine “aggiungi esenzione“: sarà quindi possibile selezionare la fattispecie per la quale si richiede l’esenzione, indicando la data di inizio e fine maternità.”)
esenzioni, terzo paragrafo (“Anche in questo caso è necessario accedere alla propria pagina sulla piattaforma cogeaps, cliccare su “partecipazioni ECM“, poi “esoneri e esenzioni“, infine “aggiungi esenzione“: sarà quindi possibile selezionare la fattispecie per la quale si richiede l’esenzione (in questo caso malattia) indicando la data d’inizio e di fine sospensione dell’attività lavorativa.)

CORSI DI FORMAZIONE UNIVERSITARIA ALL’ESTERO
Quando l’attività di formazione svolta all’estero non viene erogata da un provider, ma da un ente universitario (p.e. SUPSI – Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana) non si dovrà effettuare una procedura per il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti da tale corso di formazione, bensì procedere con una richiesta di esonero. Per fare ciò sarà sarà necessario effettuare il login per entrare all’interno del proprio profilo sulla piattaforma online CoGeAPS e completare la domanda di esonero. (vedi “Come effettuare una richiesta di esonero”)

Esoneri

Esoneri

I Fisioterapisti che frequentano, in Italia o all’estero, corsi di formazione post
base propri della professione e durante l’esercizio dell’attività professionale, sono esonerati dall’obbligo formativo ECM. L’esonero riguarda l’intero periodo di formazione nella misura di 4 crediti per mese e solo se il corso di formazione ha una durata superiore a 15 giorni per ciascun mese. Sono altresì esonerati i Fisioterapisti domiciliati o che esercitano la propria attività presso le zone colpite da catastrofi naturali limitatamente al periodo definito con determina della commissione nazionale. Sono esonerati per l’intero obbligo formativo individuale annuale ECM i Fisioterapisti che frequentano corsi di formazione manageriale.

Esenzioni

Esenzioni

I Fisioterapisti sono esentati dall’obbligo formativo ECM, nella misura di 4 crediti per ogni mese nel quale il periodo di sospensione dell’attività professionale sia superiore a 15 giorni. La sospensione della propria attività può essere a seguito di: congedo maternità e paternità, congedo parentale e congedo per malattia del figlio, adozione e affidamento preadottivo, adozione internazionale aspettativa non retribuita durata espletamento pratiche, congedo retribuito per assistenza ai figli portatori di handicap, aspettativa senza assegni per gravi motivi familiari, permesso retribuito per i Fisioterapisti affetti da gravi Patologie, assenza per malattia, richiamo alle armi o servizio volontario alla CRI, aspettativa per incarico direttore sanitario aziendale e direttore generale, aspettativa per cariche pubbliche elettive, aspettativa per la cooperazione con i paesi in via di sviluppo e distacchi per motivi sindacali.
I periodi di esonero e di esenzione sono cumulabili ma non sovrapponibili nell’ambito del triennio, ad eccezione degli esoneri definiti dalla commissione nazionale per le catastrofi naturali.

L’esenzione è un diritto esercitabile esclusivamente su istanza del professionista sanitario.
L’esenzione per maternità comprende tutti i relativi periodi previsti dalla legge (gravidanza a rischio, astensione obbligatoria, astensione facoltativa) ed è prevista un’esenzione di 4 crediti mensili.
È necessario accedere alla propria pagina sulla piattaforma cogeaps, cliccare su “partecipazioni ECM“, poi “esoneri e esenzioni“, infine “aggiungi esenzione“: sarà quindi possibile selezionare la fattispecie per la quale si richiede l’esenzione, indicando la data di inizio e fine maternità.
In seguito è necessario compilare l’autocertificazione che si trova in fondo a destra. Infine bisogna allegare questa autocertificazione completata in formato pdf insieme ad eventuali altri documenti in suo possesso nell’apposito spazio per gli allegati (documento d’identità ed eventuali certificazioni).

Anche l’esenzione per malattia è un diritto esercitabile esclusivamente su istanza del professionista sanitario, secondo la fattispecie “h) assenza per malattia così come disciplinato dai C.C.N.L. delle categorie di appartenenza;” L’esenzione viene calcolata nella misura di 2 crediti ECM ogni 15 giorni continuativi di sospensione dell’attività professionale e incompatibilità con una regolare fruizione dell’offerta formativa, attestata o autocertificata. Il calcolo dell’esenzione ove coincidente con l’anno solare sarà conteggiato con la riduzione di 1/3 dell’obbligo formativo. L’esenzione non può, in alcun caso, eccedere 1/3 dell’obbligo formativo individuale triennale per ciascun anno di attribuzione.
Anche in questo caso è necessario accedere alla propria pagina sulla piattaforma cogeaps, cliccare su “partecipazioni ECM“, poi “esoneri e esenzioni“, infine “aggiungi esenzione“: sarà quindi possibile selezionare la fattispecie per la quale si richiede l’esenzione (in questo caso malattia) indicando la data d’inizio e di fine sospensione dell’attività lavorativa.
destra. Infine bisogna allegare questa autocertificazione completata in formato pdf insieme ad eventuali altri documenti in suo possesso nell’apposito spazio per gli allegati (documento d’identità ed eventuali certificazioni).
Per malattie croniche che però non richiedano la sospensione dal lavoro si può fare richiesta all’agenas, in particolare alla segreteria della commissione nazionale per la formazione continua. Sul sito dovrebbe trovare l’allegato 11 per richiedere alla commissione un esonero data la malattia cronica, anche se non ha comportato la sospensione dell’attività lavorativa. Sarà quindi la commissione a valutare se esonerare il professionista dall’accumulo di crediti ECM.

CREDITI MANCANTI
Accedere all’interno del proprio profilo sulla piattaforma online CoGeAPS (http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.ot ). Una volta effettuato il login cliccare sul riquadro “Partecipazioni ECM” e successivamente entrare nella sezione “Crediti mancanti”.
Dopo aver letto le istruzioni cliccare su “Aggiungi evento non presente”, in rosso in fondo al testo.
Si aprirà una schermata con la dichiarazione sostitutiva suddivisa in quattro parti, ciascuna con alcuni campi da compilare (obbligatorio compilare i campi contrassegnati con un asterisco).
Nella prima sezione “Identificazione Evento”, i dati utili per compilare i campi “Codice” e “Codice Organizzatore” potranno essere reperiti dall’attestato di partecipazione rilasciato al momento del corso di formazione in questione, oppure contattando direttamente il provider organizzatore dell’evento. All’interno del campo “Codice Accreditatore” si selezionerà dal menù a tendina la regione in cui si è tenuto il corso di formazione (se residenziale), oppure FAD se invece si dovesse trattare di un corso di formazione a distanza.
Nella seconda sezione “Informazioni Evento”, dovranno essere compilati tutti i campi contrassegnati con l’asterisco. In particolar modo nel campo “Obiettivo” si dovrà selezionare dal menù a tendina la l’obiettivo formativo dell’evento a cui si è preso parte: questa informazione la si può reperire molte volte leggendo attentamente la descrizione del corso di formazione all’interno del sito internet del provider, in caso contrario sarà necessario domandare direttamente al provider organizzatore dell’evento.
Nella terza sezione “Informazioni Professionista”, inserire nei campi contrassegnati da un asterisco le informazioni riguardanti la propria professione e all’interno del campo “Tipo Crediti” selezionare dal menù a tendina il ruolo che si ha coperto durante l’evento.
Nella quarta ed ultima sezione “Allegati” sarà necessario caricare come allegati nei rispettivi campi la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) e una copia dell’attestato di partecipazione del corso di formazione conseguito.
Infine cliccare su “Invia” per concludere la domanda di inserimento di crediti mancanti, che sarà poi vagliata dal personale di Cogeaps.

Crediti Mancanti

Accedere all’interno del proprio profilo sulla piattaforma online CoGeAPS (http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.ot ). Una volta effettuato il login cliccare sul riquadro “Partecipazioni ECM” e successivamente entrare nella sezione “Crediti mancanti”.
Dopo aver letto le istruzioni cliccare su “Aggiungi evento non presente”, in rosso in fondo al testo.
Si aprirà una schermata con la dichiarazione sostitutiva suddivisa in quattro parti, ciascuna con alcuni campi da compilare (obbligatorio compilare i campi contrassegnati con un asterisco).
Nella prima sezione “Identificazione Evento”, i dati utili per compilare i campi “Codice” e “Codice Organizzatore” potranno essere reperiti dall’attestato di partecipazione rilasciato al momento del corso di formazione in questione, oppure contattando direttamente il provider organizzatore dell’evento. All’interno del campo “Codice Accreditatore” si selezionerà dal menù a tendina la regione in cui si è tenuto il corso di formazione (se residenziale), oppure FAD se invece si dovesse trattare di un corso di formazione a distanza.
Nella seconda sezione “Informazioni Evento”, dovranno essere compilati tutti i campi contrassegnati con l’asterisco. In particolar modo nel campo “Obiettivo” si dovrà selezionare dal menù a tendina la l’obiettivo formativo dell’evento a cui si è preso parte: questa informazione la si può reperire molte volte leggendo attentamente la descrizione del corso di formazione all’interno del sito internet del provider, in caso contrario sarà necessario domandare direttamente al provider organizzatore dell’evento.
Nella terza sezione “Informazioni Professionista”, inserire nei campi contrassegnati da un asterisco le informazioni riguardanti la propria professione e all’interno del campo “Tipo Crediti” selezionare dal menù a tendina il ruolo che si ha coperto durante l’evento.
Nella quarta ed ultima sezione “Allegati” sarà necessario caricare come allegati nei rispettivi campi la dichiarazione sostitutiva di atto notorio (autocertificazione) e una copia dell’attestato di partecipazione del corso di formazione conseguito.
Infine cliccare su “Invia” per concludere la domanda di inserimento di crediti mancanti, che sarà poi vagliata dal personale di Cogeaps.

Tutoraggio

Ai tutor che svolgono formazione pre e post laurea prevista dalla legge e ai Fisioterapisti che svolgono tutoraggio all’interno di tirocini formativi e professionalizzanti pre e post laurea previsti dalla legge, sono riconosciuti i crediti formativi ECM nella misura di 4 crediti per mese di tutoraggio. I crediti così acquisiti sono calcolati unitamente ai crediti ottenuti per docenza e pubblicazioni. Sono esclusi dal riconoscimento dei crediti per attività di tutoraggio gli assegnatari di uno specifico incarico istituzionale di insegnamento anche a titolo gratuito.

CREDITI TUTORAGGIO
Come fare per inserire corsi di formazione all’estero / esenzioni per maternità / esenzioni per malattia / crediti tutoraggio?

Accedere all’interno del proprio profilo sulla piattaforma online CoGeAPS. Una volta effettuato il login cliccare su “partecipazioni ECM”, selezionare “crediti individuali”, poi “inserisci crediti tutoraggio”. Dopo aver scelto il triennio che vi interessa, ad esempio “Triennio 2017-2019”, scrivete la data di inizio e di fine, le ore dedicate e poi selezionate l’obiettivo scegliendo dal menù a tendina (ad esempio “contenuti tecnico-professionali.” o altri obiettivi se ritenete siano più pertinenti). Infine dovrete scrivere il nome del discente (lo studente), l’ente organizzatore (ad esempio Università di Padova), il tipo di struttura (pubblica o privata).
A questo punto dovete scegliere il tipo di attività tutoraggio (ad esempio “tutoraggio universitario”) e inserire le informazioni su di voi (lo stato contrattuale e la professione di fisioterapista)
Si genera così una autocertificazione, che deve essere scaricata e firmata prima di essere caricata nell’apposito spazio in fondo alla pagina (allegati) insieme alla vostra carta di identità in formato pfd e un attestato dell’attività di tutoraggio, “rilasciato dal soggetto organizzatore in formato pdf” (ad esempio la fotocopia del libretto dello studente se in essa compare il nome dello studente, la firma del professionista e un riferimento chiaro all’impegno orario).
Se non si dispone di questi documenti, si può salvare ed uscire in modo da reperirli e caricarli in un secondo momento (“salva ed esci”).
La autocertificazione presenta le vostre generalità e prevede che si attesti di NON avere uno “specifico incarico di insegnamento relativo all’attività formativa” per il quale si richiederà il riconoscimento dei crediti.

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